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| Comune | 0874 79204 |
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| Recapiti completi |
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Secoli fa gli abitanti di San Giuliano non superavano il numero di duecento e vivevano tutti in contrada Fosso.
Il paese, chiuso tutt'intorno da mura, aveva vari punti di accesso.
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La Porta di sopra si trovava tra la caserma della Gendarmeria (accanto alla Chiesa Antica di S. Maria della Lode e S. Lorenzo Martire, sulla sinistra) e il Palazzo della famiglia del marchese di Gagliati, sul lato destro.
La Porta di sotto a distanza non eccessiva e quasi in asse a quella di sopra spalleggiava la chiesa madre e il borgo ad est.
La Porta Fitta era situata nei pressi dell'ospedale della comunità.
La Porta Capuana in direzione della maggiore città Campana dava inizio al Borgo medievale.
Nel Paese vi erano quattro chiese:
S. Maria della Lode e S.Lorenzo S.Antonio di Padova, La Chiesa Madre e L'Annunziata che fungeva anche da ossario, tenuto conto che in quell'epoca non esisteva un cimitero.
I morti venivano messi in apposite pile interrate,coperte da pietre levigate che ai lati recava lo stemma se si trattava di alta personalità.
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Tra il 1550 e il 1600 sorse la Confraternita del Rosario e del SS. Sacramento, dotate di beni immobili, i cui redditi andavano a pro dei poveri; all'inizio del 1700 vi sorse anche la Confraternita dell'Addolorata ( molto ben Organizzata, con un Cappellano proprio) che aveva cura della medesima Chiesa e del servizio liturgico. Anche questa Chiesa era usata come ossario.
Dal Palazzo del Marchese, alla Porta di sotto, vi era una galleria per mezzo della quale avveniva il collegamento in caso di avvistamento dei nemici provenienti da nord- est, e dalla porta di sotto.
Un'altra galleria collegava la contrada Torre che fungeva da osservatorio, essendo il punto più alto della zona, tanto che dalì si poteva scorgere Monte verde, monte Torretta e il quadrivio stradale. Da questa Torre, per mezzo di una'altra galleria, si poteva raggiungere Altilia.
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Sul lato della piazza principale si erge maestosa La Teglia.
L'albero, piantato il 17 febbraio 1616, faceva parte della Porta di Sopra, poiché si trovava dinanzi alle finestre delle prigioni gendarmeria e serviva da osservatorio dei cecchini( tiratori scelti fuori dalle mura). Anche la tenuta dei cavalli della gendarmeria si trovava nell'attuale stabile delle Poste e telegrafi, allora tutta zona di campagna.
Il 13 luglio 1827 la chiesa dell'Annunziata cessò la sua funzione di ossario e fu chiusa al culto per sempre.
Naturalmente tutto questo è avvenuto quando altre contrade erano sorte, fino alla contrada Colle, tanto da rendere più vasto il territorio.
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