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La chiesa di San Nicola sorge sulle rovine dell'antichissima costruzione romanica distrutta e ricostruita almeno due volte dopo i devastanti terremoti dei secoli XIV e XVIII, come testimoniano un leone di pietra e un'acquasantiera risalenti rispettivamente al 1200 e al 1587.
Nuovamente ricostruita dopo il terremoto del 26 luglio del 1805, la chiesa di San Nicola presenta un impianto basilicale ed è adornata di finissimi lavori di stucco.
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La chiesa di San Rocco sorge su una roccia nella parte più alta del paese, a 700 metri s.l.m. e misura all'esterno 12.50m. per 36.50m.
L'edificio, con la caratteristica facciata e con il campanile di epoca posteriore (1877) è visibile da tutto il circondario.
La struttura muraria è interamente in pietra così come la pavimentazione esterna ,l'entrata anteriore a doppia scalea e l'accesso laterale.
Dall'ampio sagrato si gode dello stupendo panorama offerto dall'alta Valle del Tammaro.
Restaurata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali del Molise negli anni 1983/84 la chiesa conta sui lati cinque finestre a lunetta e un finestrone nella facciata principale.
All'interno, un unico altare di marmi pregiati e policromi del 1700 e un artistico tabernacolo sono sovrastati dal trono ligneo della Madonna Addolorata.
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Di notevole fattura il coro ligneo ai lati del presbiterio.
Sulle pareti laterali , due tele del 700' che rappresentano Gesù nell'orto, confortato da un angelo, e la deposizione dalla croce.
Arricchiscono la chiesa le statue di San Michele Arcangelo, San Rocco, gli Angeli Custodi e San Filippo Benizi opera dello scultore di Oratino, Silverio Giovannitti.
Consacrata nel 1742 dal vescovo di Boxano, Domenico Antonio Manfredo, fu ricostruita dal popolo dopo il terremoto che colpì San Giuliano prima del 1700 e ricostruita ancora dopo il catastrofico terremoto della notte di Sant'Anna, il 26 luglio 1805.
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